| Ultim'Ora (ANSA) - ROMA, 21 MAR - 'Satyricon' questa sera non andra' in onda, ma Luttazzi parla su Internet, intervistato da Gq.com. Per nulla sorpreso dal polverone di questi giorni, dichiara che aveva previsto le polemiche fin da settembre, prende di mira Biagi, Fede, Mentana, Rutelli, promette puntate a base di ''arte, musica, bellezza'' e giura che non lascera' il video. Il piu' grande risultato di Satyricon, dice Luttazzi, e' ''dimostrare quanto e' compatto il corporativismo dei giornalisti. La gente voleva sentire quelle domande a Berlusconi. Le ho dovute fare io e questo ha sguarnito i giornalisti, mostrando la loro pochezza''. A Biagi, poi, ''non e' andata giu' la mia battuta sul titolo del suo prossimo libro: 'Smettetela di farmi le condoglianze, non sono ancora morto'''. ''Adesso - continua - faccio domanda per il tesserino di pubblicista: saro' automaticamente autorizzato a far domande scomode? Qual e' il problema? E che dire di Striscia la notizia, con tutti i buchi che da' a giornali e telegiornali?''. E ancora: ''Perche' non se la prendono anche con Montanelli? A Telemontecarlo ha detto cose su Berlusconi molto piu' pesanti delle mie''. Il conduttore torna poi su Rutelli: ''Per una volta si schieri, non sappiamo mai cosa pensa. Anche sulla questione Satyricon, la sua unica reazione e' stata quella di dire a Berlusconi di venire in trasmissione. Che ci venga lui in trasmissione''. Evidentemente, ''proprio non si vuole esporre. Questa e' gente che dovra' incontrare Arafat, Bush e ha paura di un comico''. Le 'bombe' del programma, poi, erano tutte studiate: ''A partire dalle mutandine, passando per la cacca: tutto previsto, jab, jab, gancio destro. La mia agente ha in mano una scaletta che ho scritto a settembre, con quello che sarebbe successo, le reazioni, le polemiche. La prossima puntata ci sara' uno sketch che sembra scritto oggi: l'abbiamo girato a settembre''. E a proposito delle prossime puntate, ci saranno '' arte, musica, bellezza. Vedrete come saranno ariose''. Infine il futuro: ''Molti mi paragonano a Grillo? Sono passati 20 anni e si impara anche dagli errori altrui. E io - conclude Luttazzi - non faro' quello di andarmene''. |